“Barry, Gloria e i Disco Worms”: un cartoon al contagioso ritmo della disco music anni ’70!

Barry, Gloria e i disco worms_scenaPossono finire infilzati ad un amo, come cibo per pesci. Ma nel migliore dei casi rimangono stecchiti essiccati al sole, oppure conducono – sottoterra! –  un anonima e noiosissima vita da anellidi. Sono lenti a  muoversi e il resto del mondo animale li considera sfigati, perché ultimi nella catena alimentare e, insomma, tutt’altro che belli a vedersi. Dimenticavamo: non hanno nemmeno le braccia. Sono i vermi, o lombrichi se volete chiamarli in modo un poco più gentile. E sono proprio loro gli eroi di “Barry, Gloria e i Disco Worms”, divertente lungometraggio d’animazione di produzione europea (Germania e Danimarca), diretto dal Visual Effetcs Supervisor danese Thomas Borch Nielsen, in arrivo nelle sale italiane il 10 aprile  – in 120 copie – attraverso la distribuzione dell’esordiente e indipendente Filmnet. Il colpo grosso dei curatori del doppiaggio italiano è stato coinvolgere, accanto a uno specialista come Gabriele Lopez (che dà la voce al verme protagonista, Barry) e a due esordienti come Gianluca Vitiello e Nicola Vitiello di Radio Deejay, una star della musica italiana come Arisa.

12_106La recente vincitrice del Festival di Sanremo (alla sua seconda esperienza in doppiaggio dopo il successo in “Cattivissimo Me 2”) dà la voce a Gloria, cantante anellide di poche speranze, dotata più di curve e di un’ottima tinta che di una bella voce, la quale riesce dopo qualche esitazione a trasformarsi in una vera disco singer. La storia è quella di Barry, vermiciattolo che vuole ribellarsi al destino preordinato che genitori e società  sembrano avergli confezionato: un impiego aziendale nella cittadina sotterranea dove vivono lombrichi e insetti vari. L’occasione gliela dà un vecchio disco ritrovato tra gli scatoloni della roba vecchia in casa: un LP con successi della disco music e del funky anni ’70. Barry si mette in mente di dar vita a una funky band con lustrini, parrucconi, pantaloni a zampa d’elefante e forte dosi di groove. Il tutto per vincere un concorso musicale il cui premio potrebbe servire a tentare una vita differente. E se per caso vi venisse in mente, anche solo un po’, la storia dell’esilarante e musichevolissima commedia “School Of Rock”  di Richard Linklater, starring il vulcanico Jack Black, bè, non sbagliate di una virgola. La differenza è che questa storia in cartoni animati (produzione meno ricca di quelle americane, con fondali più semplici e pochi effetti speciali, ma con ottimi disegni) è tagliata su misura per servire una bella morale ai bambini (e cioé: chiunque, anche un lombrico, può inseguire un sogno se ci mette entusiasmo) e al contempo divertire a colpi di musica dance e funky i genitori. Perché brani come “Boogie Wonderland”, “I Will Survive”, “YMCA”, “Upside Down”, “Le Freak” vanno dritti alla pancia e al cuore, e fanno muovere tutti (eccettuato, forse, qualche fan di musica folk: ma, come si dice, sono solo problemi loro).

Ferruccio Gattuso

Barry, Gloria e i Disco Worms
Regia: Thomas Borch Nielsen
Cast: Animazione
Distribuzione:  Filmnet
Uscita nelle sale:  10 aprile
Voto: 8/10
Foto Arisa: Emilio Tini

barry, locandina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pin It on Pinterest