“The Water Diviner”: Russell Crowe esordisce alla regia con un melò

WATER DIVINERRussell Crowe esordisce alla regia con “The Water Diviner” – in uscita nelle sale l’8 gennaio – melò post-bellico   dove l’attore australiano interpreta un agricoltore rabdomante (capace di trovare l’acqua nel sottosuolo desertico) determinato a tornare in Turchia, a Gallipoli, per trovare i figli dispersi sul fronte della battaglia più cruenta per la storia del suo paese, avvenuta in piena Prima guerra mondiale.

1919, Joshua Connor, rimasto vedovo, lascia la propria terra per andare in Medio-Oriente, sulle tracce dei suoi tre figli morti in guerra. L’uomo che sapeva trovare l’acqua dove apparentemente sembra impossibile che ci sia, forse saprà trovare qualcosa dei figli, o chissà i figli stessi, in un mondo lontano. Il problema è che il campo di battaglia di Gallipoli ha nelle proprie viscere i resti di miglaia di morti, da parte australliano-neozelandese e da parte turca. L’uomo deve farsi digerire un rapporto stretto con gli ex nemici e carnefici dei suoi figli  – le autorità militari turche preposte  allo sminamento della zona e al recupero dei resti dei caduti – per dare un senso alla propria  vita. A Istanbul, Joshua ha come base un albergo a tenuta famigliare dove fa la conoscenza di una bellissima vedova di nome Ayshe (la modella, attrice ed ex Bond Girl Olga Kurylenko) e del suo intraprendente figlioletto. La ricerca dei corpi dei figli, il confronto con il mondo turco, la presa di coscienza della sofferenza inferta e patita da entrambi i fronti, producono in Joshua un profondo cambiamento. Che poi la bella Ayshe e il nostro eroe siano sempre meno indifferenti l’una verso l’altro, ciò aiuta il motore della storia  a procedere tra dramma post-bellico (la ricerca del protgaonista), bellico (flashback drammatici, la migliore cosa del film, sul destino dei tre figli al fronte, con una scena clou nell’orrore della battaglia) e melò.

Nulla di più, davvero, da dire  sulla storia di un film comunque abilmente confezionato nella regia (Crowe lo ha detto ampiamente: gli appunti presi da registi con cui ha lavorato come attore, come Ridley Scott, Ron Howard e Michael Mann, gli sono parecchio serviti…), con un’ottima fotografia curata da Andrew Lesnie (suo tutto ciò che riguarda le trilogie tolkeniane di Anello e Hobbit), ma che non riesce a prendere fino in fondo chi vi assiste. La Kurylenko è  bella quanto improbabile, Crowe dà il suo meglio dietro anziché davanti la macchina da presa, a convincere è l’attore turco  Yilmaz Erdogan nel ruolo del Maggiore turco Hasan.

Ferruccio Gattuso

The Water Diviner
Regia: Russell Crowe
Cast: Russell Crowe, Olga Kurylenko, Jai Courtney
Distribuzione:  Eagle Pictures
Uscita nelle sale:   8 gennaio
Voto: 4/10

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