“John Wick”: non toccate il cagnolino a Keanu Reeves….

_1JW9610.NEFAlla fine, conta la chiarezza. E “John Wick”  – in uscita il 22 gennaio – non prova nemmeno per un attimo a fregarci. Il pacchetto pronto uso e consumo che offre è quello del cinema action, puro entertainment. Non delude i fan di genere che si accomodano tra le sue sparatorie e le sue carneficine, e non attira in sala chi cerca il cinema d’essai.

Diretto da Chad Stahelski e David Leitch, coppia professionista nel coordinamento stunt, “John Wick” va subito al sodo dopo un quarto d’ora secco di sceneggiatura. Nel senso che, dopo quel sgemento di tempo tutto procede d’inerzia, senza sterzate narrative: c’è una premessa – elementare –  e una cascata di conseguenze, tutte rumorose. E se non fanno rumore è solo perché viene usato il silenziatore. John Wick (un Keanu Reeves tornato fisicamente in forma dopo le inquietanti apparizioni di qualche tempo fa…) si cala negli eleganti panni di un ex gangster addestratissimo e violentissimo, passato a uno stile gandhiano di vita perché, ebbene sì, ha incontrato la donna giusta. Il problema è che la donna giusta muore di grave malattia, non prima  – però – di aver aggiustato tutte le cose. A far compagnia al vedovo inconsolabile arriva per posta una gabbia, con dentro un cagnolino di razza beagle: “ora che sei solo, attaccati a lui (nel senso di esso, il cane) e vedici un po’ di me”, questa la grande pensata dell’ormai defunta. Il transfer emotivo dura poco però: John Wick non fa tempo a portare un paio di volte la bestiolina a far pipì che, un giorno, dal benzinaio, incrocia il proprio destino, sotto forma di Iosef Tarasov (Alife Allen) un irritante gangster russo figlio di papà (gangster come lui, interpretato dal Michael Nyqvist di “Uomini che odiano le donne”), deciso a comprargli la sua bellissima automobile Mustang del 1969. John non accetta, e povero lui. Sulle prime. Poi, poveri tutti gli altri. Prima fase, quella de “povero lui”: il piccolo fetido gangster entra con alcuni compari nell’appartamento di John, gli spacca la faccia, demolisce l’arredamento e… uccide il cane. Dopodiché torna a casa e, invece di beccarsi gli applausi per la lezione di gangsterismo applicata magistralmente, dal padre riceve solo ceffoni: “Hai risvegliato John Wick, che è peggio dell’Uomo Nero: è quello che va ad ammazzare l’Uomo Nero”. E qui comincia la seconda fase, quella del “poveri tutti gli altri”:  Viggo Tarasov, il padre, cerca di proteggere il figlio nell’unico modo possibile, scatenando tutti i suoi scagnozzi contro John Wick. Fine della sceneggiatura e via al massacro (destinato a durare 100 minuti di pellicola) nel quale avrà una parte anche Willem Dafoe nel ruolo di un cecchino amico di Wick, Marcus.

Restiamo alla formula del film, e andiamo al sodo. Cose positive del film: azione in dosi da cavallo, evasione, un pizzico di ironia verbale e di situazioni (come l’hotel zona franca dove i killer alloggiano ma non si possono fare secchi) a smontare la pesantezza della violenza fisica esibita, un Keanu Reeves bello ed elegante che non deluderà il popolo che lo ama. Cose meno positive: trattandosi di un film di pura azione, le coreografie di combattimento e la sfilza di uccisioni (c’è chi ne ha contate almeno un’ottantina…) avrebbero potuto essere più creative; i colpi di scena sono pressoché inesistenti. E l’intreccio, ovviamente: se siete in buona, potete definirlo “elementare”, se avete le scatole girate, lo etichettereste alla voce “da cavernicoli”. Quanto ai russi, film dopo film, in quel di Hollywood stanno tornando progressivamente i “cattivi numero uno”: il ghigno sovietico di Putin, le rivalità strategiche in Europa con gli States, tutto questo contribuisce a stimolare nuove/vecchie esceneggiature da guerra fredda.  Un ultimo pensiero, a Reeves: a cinquant’anni suonati sembra che il genere action lo abbia definitivamente conquistato. Ok, ma poi? Quando la carta d’identità dirà: “non sei più credibile a saltare dal tetto di un palazzo all’altro”?

Ferruccio Gattuso

John Wick
Regia:  Chad Stahelski e David Leitch
Cast:  Keanu Reeves, Willem Dafoe, Michael Nyqvist
Distribuzione:  M2 Pictures
Uscita nelle sale:  22 gennnaio
Voto: 6/10

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