“Il prestito” al Teatro Manzoni. Catania e Ramazzotti di nuovo insieme nella commedia “solvibile” di Jordi Galceran

PrestitoNella scrittura per il teatro di Jordi Galceran c’è questa linea tesa di equilibri da cui non si scende mai, o quasi. Nemmeno in un’opera come ‘Il prestito’, di scena al Teatro Manzoni fino al 26 aprile e in contemporanea a Madrid e Barcellona, con protagonisti per questa versione italiana curata da Pino Tierno, Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti: una commedia “divertente e… solvibile”, “graffiante e attualissima”, tutta sbalzi e capovolgimenti, prove di forza e di eloquenza, lunghe tirate e bruschi rallentamenti.

La storia, che procede per paradossi e strappi, è quella di un uomo (Ramazzotti) che si reca in una filiale di banca per incontrarne il direttore (Catania) e chiedere un prestito. Un piccolo prestito, che però gli viene negato per mancanza di garanzie. L’uomo infatti non ha nulla da offrire se non la sua parola d’onore, che ovviamente per l’istituto non è sufficiente. Così, in un gioco di esilarante prolissi verbale e astuta scrittura, l’uomo arriva a minacciare il direttore: non minacce fisiche o chissà d’altro, solo l’idea di “far traballare la sua perfetta vita familiare”. Come? Provando a sedurre la moglie (nell’ufficio del direttore fa capolino un grande ritratto di famiglia), farla cadere ai suoi piedi e convincerla a lasciare il marito. Insomma, è questa la punizione che spetta a chi non si fida della parola d’onore di un uomo che non chiede altro che un prestito, peraltro – a suo dire – “assolutamente necessario”. Da qui, l’assurdo diventa pian piano sempre più concreta e godibile, con i due attori ben calati nei ruoli e complici nell’allungare il paradosso all’infinito, capovolgendo ripetutamente i rapporti di forza tra direttore e cliente. Catania e Ramazzotti, già insieme in “Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa”, tornano così al Manzoni con la regia Giampiero Solari (lo spettacolo ha esordito in Italia lo scorso anno al Festival di Borgio Verezzi) su una storia di Galceran, autore di ‘Il metodo Gronholm’, scritto nel 2003. E il risultato sono due atti di pura comicità, leggera e allo stesso tempo conscious, consapevoledelle cioè delle storture e rigidità che regolano i rapporti non solo economici in questi anni di perdurante crisi.

Marco Castrovinci

Dal 09 Aprile 2015 al 26 Aprile 2015
Il prestito
ANTONIO CATANIA – GIANLUCA RAMAZZOTTI
una commedia di Jordi Galceran
versione italiana di Pino Tierno
Regia di Giampiero Solari

Orari
Martedì – sabato: ore 20.45
Domenica: ore 15.30
Prezzi
Poltronissima: 32,00 + 3,00*
Poltrona: 21,00 + 2,00*
Poltronissima over 60: 28,00 + 3,00*
Poltrona over 60 : 18,00 + 2,00*
Poltronissima under 26: 15,00 + 1,50*
* diritti di prevendita

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