“Milanifesto”: cinema e Milano allo Spazio Oberdan

Milano e il cinema, un rapporto di lunga data, che però ha attraversato momenti alterni. Senza scomodare il De Sica di “Miracolo a Milano”, la mostra di poster e locandine “Milanifesto” – fino al 31 agosto allo Spazio Oberdan – cerca di raccontare quella stagione proficua che andò dagli anni ’60 agli anni ’80.

Nata da un’idea di Lapo De Carlo, Milanifesto  – collocata nel foyer in Porta Venezia  – intende sfruttare le immagini, i film e i manifesti di un passato recente anche per mostrare i cambiamenti della città. La volontà è quella di scoprire i luoghi, le vie del centro, della periferia o altre insospettabili, in cui il cinema ha girato diverse sequenze. L’intenzione di mostrare i manifesti tra gli anni 60 e gli anni 80 viene dalla volontà di valorizzare il periodo più bello per l’arte del manifesto, quello che esaltava la fusione tra la grafica e la pittura, quel senso artigianale che nell’evoluzione del manifesto cinematografico si è perso a favore di un modello più vincolato al marketing.

Durante la mostra verranno proiettati alcuni film, i cui manifesti si trovano esposti nel foyer di Spazio Oberdan. Tre gli appuntamenti in questo mese di giugno, con altrettanti film in cui Milano è protagonista e tutti presentati in pellicole 35mm provenienti dall’archivio della Cineteca Nazionale di Roma: i rari La rimpatriata (D. Damiani) e Svegliati e uccidi (C. Lizzani), mai editati in dvd, e il classico Banditi a Milano (C. Lizzani).

CALENDARIO e SCHEDE FILM

Mercoledì 15 giugno h 20.15
La rimpatriata
R. e sc.: Damiano Damiani. Int.: Walter Chiari, Francisco Rabal, Riccardo Garrone, Gastone Moschin, Leticia Roman, Donique Boschero, Mino Guerrini. Italia/Fr., 1962, 100’.
A Milano,un gruppo di amici trentacinquenni che non si vedono da molto tempo, si riuniscono per passare insieme una serata. Hanno tutti famiglia e una professione avviata. C’è soltanto uno di loro che, anche se sposato, è rimasto libero: Cesare. Per il gruppo è il simbolo di una vita senza regole, legami e responsabilità. La serata passa nella ricerca della spensieratezza e della felicità che avevano caratterizzato la loro giovinezza. Ma alla fine si separano con la coscienza che un’epoca è tramontata e che, probabilmente, non si vedranno mai più.
Prima della proiezione, incontro con Vito Elia, il proprietario dei manifesti esposti nel foyer, che racconterà il suo percorso, passato e presente, di appassionato collezionista che lo ha condotto a possedere un archivio di decine di migliaia di manifesti, in continua crescita.
Ingresso libero con Cinetessera.

Martedì 21 giugno h 18.45
Banditi a Milano
R.: Carlo Lizzani. Sc.: C. Lizzani, Dino Maiuri, Massimo De Rita. Int.: Gian Maria Volonté, Tomas Milian, Don Backy, Ray Lovelock, Ezio Sabcrotti, Carla Gravina, Piero Mazzarella. Italia, 1968, col., 102’.
La storia del bandito Pietro Cavallero, torinese deluso dalla politica che decise di darsi alle rapine con una banda di quattro complici. Finché, nel settembre 1967, il colpo al Banco di Napoli di Milano si concluse nel sangue, scatenando una serrata caccia all’uomo.
Ingresso € 5.50; € 3 con Cinetessera.

Giovedì 30 giugno h 21
Svegliati e uccidi
R.: Carlo Lizzani. Sc.: Ugo Pirro. Int.: Robert Hoffmann, Gian Maria Volonté, Lisa Gastoni, Corrado Olmi, Claudio Volonté. Italia, 1966, 126’.
La storia di Luciano Lutring, figlio di un lattaio della periferia milanese, che iniziò il suo percorso nella malavita rubando un’auto per far colpo su una ragazza. Da quel momento per lui inizierà un’escalation nel mondo del crimine che lo condurrà a diventare “il solista del mitra”.
Ingresso € 5.50; € 3 con Cinetessera.

MilanifestoSpazioOberdan_manifesto

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