“Bastille Day”: azione adrenalinica e trama stereotipata nel poliziesco anglo-franco-americano

Azione a mille, confezionata in ottime coreografie di combattimento e fuga. Se “Bastille Day – Il colpo del secolo” di James Watkins – nelle sale dal 13 luglio – fosse solo questo, ci sarebbe da applaudire. Purtroppo l’action movie poliziesco di produzione anglo-franco-americana ambientato a Parigi è anche una trama. Tutto già visto e sperimentato in decine e decine di film e serial tv, dai dialoghi (mai con uno scatto arguto) ai personaggi, alle situazioni stereotipate. Nulla che possa vincere una sfida con qualsiasi episodio di qualsiasi serie programmata nel pre-serale di qualche rete privata.

James Watkins, però, sa come muoversi tra immagini e thrilling: suoi sono “Eden Lake”, considerato uno dei migliori horror britannici dell’ultima generazione, e il gotico “The Woman In Black”  con Daniel Radcliffe. Al centro di una trama altamente complottistica (ancorché stantia) è il faccione nero del carsimatico Idris Elba. Nei panni dell’impulsivo ma efficiente, duro ma dal cuore d’oro, agente CIA in terra francese Sean Briar, il Nostro si ritrova a inseguire, ritenendolo un terrorista bombarolo, il borseggiatore – americano come lui – Michael Mason (Richard Madden, volto noto di “Game of Thrones”). La borsa con ordigno che il giovane ha lasciato in strada, e che ha portato alla morte di innocenti giusto alla vigilia della Festa Nazionale del 14 luglio, era un semplice scippo. La proprietaria della borsa è Zoe (Charlotte Le Bon), un’attivista dell’antagonismo di sinistra che, però, non voleva assolutamente la strage: la bomba doveva essere lasciata in un ufficio vuoto ma, constatando che il luogo era invece popolato, l’unica soluzione possibile sembrava essere quella di gettare l’ordigno nella Senna. Da questo punto di partenza si sviluppa la trama di un complotto dove i responsabili della bomba non sono gli antagonisti dimostranti lancia-molotov e sfascia vetrine in strada – figuriamoci se il cinema, di qualsiasi provenienza, se la prende con loro invece di coccolarseli come “romantici” – bensì un’organizzazione che punta a una clamorosa operazione al cui centro non ci sono ideologie, ma denaro.

Nei giorni tesi a ridosso del Giorno della Bastiglia, dunque, questi criminali cercano di sfruttare (da una posizione molto vantaggiosa, considerando il loro ruolo: ma per motivi di spoiler non diremo nulla) i classici meccanismi di strategia della tensione: pilotando gli antagonisti in strada, portando le indagini della bomba verso gli islamici, inducendo a pensare che la polizia compia pestaggi fascistoidi. Insomma, nella Parigi contemporanea rappresentata da “Bastille Day” gli unici veri cattivi sono coloro che sono assetati di denaro: è l’avidità il problema numero uno dei nostri tempi. La solita, rassicurante manfrina che il problema siamo noi e i nostri difetti. Magari la realtà fosse come in questo elementare action-movie dove – ribadiamo – alcune scene d’azione si rivelano eccellenti: un inseguimento vertiginoso (in tutti i sensi) sui tetti di Parigi, un combattimento corpo a corpo all’interno di un camioncino cellulare della Polizia, una sparatoria in un condominio e una in una banca. Tutta adrenalina distillata con sapienza e mestiere. Se siete in cerca di aria condizionata e basso coinvolgimento neuronico, andate a vedere “Bastille Day”.

Ferruccio Gattuso

Bastille Day – Il colpo del secolo
Regia: James Watkins
Cast: Idris Elba, Richard Madden, Charlotte Le Bon
Distribuzione: Eagle Pictures
Uscita nelle sale:  13 luglio
Voto: 6/10

bastilleday

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.