“La La Land”: romanticismo nostalgico nel musical dominatore ai Golden Globes

 

Perché film dichiaratamente nostalgici e spudoratamente citazionisti e manieristici nel riprendere stilemi e atmosfere del passato remoto hanno uno straordinario successo presso critica e pubblico cinefilo? Perché titoli come “The Artist” (2011) e l’imminente “La La Land”, in arrivo nelle sale il 26 gennaio, fanno implacabilmente centro nei cuori di una platea cinematograficamente “consapevole”? La spiegazione è una sola, ed è banale: il bisogno di poesia e magia che la Hollywood di ieri sapeva garantire, e che quella di oggi  – nonostante i milioni di dollari e l’accesso a strabilianti effetti speciali – non sa dare. Non a caso, entrambi i film citati raccontano storie calate nel mondo del cinema: ci portano cioè nel cuore del mito.

La storia, innanzitutto, seppur giochi con il passato è ancorata al presente. Mia (Emma Stone) sogna di fare l’attrice ma, per il momento,  lavora al banco di un bar all’interno dei Warner Studios a Hollywood. La sua vita è scandita da una serie di provini che immancabilmente la illudono e deludono. Sebastian (Ryan Gosling) è un pianista appassionato di jazz, che vorrebbe gestire un locale tutto suo dove poter mantenere in vita quella straordinaria musica che “sta morendo”. Per il momento, però, anche lui deve accettare un compromesso: suonicchiare banalità musicali in qualche piano bar o in qualche festa, dove il jazz non ha la benché minima cittadinanza. Entrambi i giovani non vivono perfettamente a loro agio la propria epoca: in qualche modo, infatti, sono portati dai propri sogni in una indefinita “età dell’oro” dove il jazz e il grande cinema si danno simbolicamente la mano. Incontratisi per caso, Mia e Sebastian si innamorano, ma a quel punto non passerà molto tempo perché  i due capiscano che la loro relazione dovrà sacrificare uno dei rispettivi sogni per poter continuare.

Damien Chazelle (già celebrato in “Whiplash”) con “La La Land” realizza un’operazione astuta e infallibile: sceglie due straordinari interpreti noti per la loro versatilità, e li cala in una storia d’amore in chiave musical che, seppur non originalissima nel suo svolgersi, conta su un finale struggente e più “contemporaneo” (diciamo fuori dai canoni del genere cinematografico cui il film sembra riferirsi). Qualche purista del musical potrebbe anche spingersi fino al punto di rifiutarsi di definirlo un vero e proprio prodotto di questa grande tradizione consacrata da interpreti leggendari come Fred Astaire, Gene Kelly, Cyd Charisse, Judy Garland, Ginger Rogers, ma sinceramente pare eccessivo farlo. La colonna sonora (ottima, di Justin Hurwitz, ex compagno di studi del regista) entra con decisione nei momenti narrativi principali, i due protagonisti – Emma Stone (semplicemente da Oscar) e Ryan Gosling (di impeccabile eleganza e bravura) – ne sono buoni interpreti, pur non dominando alla perfezione il canto (non a caso in tonalità più bassa di quanto sarebbe funzionale ai brani), le coreografie (di Mandy Moore) e determinate soluzioni “classiche” (i fondali finti cartonati di alcuni momenti “onirici” e in genere le bellissime scenografie di David Wasco, la fotografia romantica di Linus Sandgren) portano lo spettatore in un altrove magico. L’unico difetto di “La La Land” può forse risiedere nel ritmo narrativo (dipanato in più di due ore di film) che, dopo un’introduzione riuscita, si adagia in qualche situazione non perfettamente spiegata nella parte centrale. Dopodiché, però, il pregevole finale riscatta tutto. I momenti memorabili non mancano, in questo film, ma non sono tutti necessariamente romantici: irresistibile è ad esempio la “dedica” agli anni Ottanta. Divertente (e crudele: proprio verso il decennio della musica plastificata) come poche.

La colonna sonora ufficiale è uscita per Universal Music il 9 dicembre in digitale ed uscirà il 27 gennaio in CD e Vinile, contiene “City of Stars” cantata da Ryan Gosling ed Emma Stone, “Start A Fire” di John Legend e altre 13 brani inediti scritti da Justin Hurwitz, Benj Pasek e Justin Paul. Il film ha vinto 7 Golden Globes e si annuncia come uno dei favoriti agli Oscar.

La La Land
Regia: Damien Chazelle
Cast:  Ryan Gosling, Emma Stone, J.K. Simmons
Distribuzione: 01 Distribution
Uscita nelle sale:  26 gennaio
Voto: 8/10

lalaland

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