“Il primo Ermanno Olmi” ad Area Metropolis 2.0: scatti sul regista scomparso

 

Fino al 9 settembre, 20 scatti fotografici racocntano all’Area Metropolis 2.0 il primo Ermanno Olmi, regista scomaprso il 5 maggio scorso.

Fondazione Cineteca Italiana presenta la mostra fotografica Il primo Ermanno Olmi, la poesia degli ultimi, 20 scatti che raccontano i primi anni della carriera da regista del grande autore Ermanno Olmi, recentemente scomparso.

Attivo fin dalla seconda metà degli anni Cinquanta, con stile semplice e diretto, lucidità e acutezza di sguardo, coraggio e profondità di pensiero, Olmi ha saputo raccontare come nessuno il nostro paese, dalla storia, alla tradizione, alla contemporaneità, spesso dando voce alla gente comune, ai loro problemi, alle loro sofferenze (tante) e gioie (rare). Densi di una spiritualità a un tempo religiosa e laica, capace di toccare corde di profonda umanità, le opere di questo poeta del cinema costituiscono una testimonianza preziosissima della complessità senza tempo del nostro vivere.

Ripercorrere quei primi anni della sua carriera significa scegliere una terra di mezzo a cavallo tra il mondo dell’esperienza documentaristica dell’Edison Volta e il linguaggio di ricerca, scabro, essenziale e poetico dei primi film di finzione come Il tempo si è fermato, Il posto, La circostanza, I fidanzati. E’ un territorio sconnesso, irto, mai pianeggiante come il carattere del suo autore.

Le foto esposte testimoniano proprio i primi passi nel mondo della finzione cinematografica ed evidenziano certamente l’eredità documentaristica attenta agli oggetti, ai paesaggi, alle cose, ma al tempo stesso l’irresistibile curiosità di Ermanno Olmi per il cuore dell’uomo.

I suoi primi film sono piccoli miracoli in cui si scopre l’amicizia, l’amore e frammenti della bellezza della quotidianità.

La mostra fotografica è a cura della Fondazione Cineteca Italiana. Le fotografie esposte appartengono all’Archivio Fotografico della stessa Cineteca, oggi collocato presso la Biblioteca di Morando a Milano. Una buona parte del materiale fotografico è consultabile presso la Biblioteca in quanto già digitalizzato e in parte è visibile anche sul sito SIRBEC di Regione Lombardia.

(l’immagine sopra è dal film “I fidanzati” diretto da Olmi nel 1963 e presentato al 16° Festival di Cannes)

Ingresso gratuito con Cinetessera (€ 5).

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pin It on Pinterest