Salemme torna in vita con il cuore di un assassino, sul palco del teatro Manzoni

“Non riusciamo a festeggiare il Natale senza Salemme”, parola di Alessandro Arnone, direttore artistico del teatro Manzoni.
Dopo il successo delle due scorse stagioni, l’attore Vincenzo Salemme torna sul palco meneghino in splendida forma nei panni di un uomo scampato alla morte grazie a un trapianto di cuore, ignaro del fatto che l’organo è appartenuto a un feroce delinquente e che questi lo ha donato con l’intenzione di vendicare la propria morte tramite la persona che ‘indosserà’ il suo cuore.

È il divertimento al centro della commedia ‘Con tutto il cuore’ in scena al Teatro Manzoni dall’11 dicembre al 1 gennaio 2019. Ma, come avviene sempre più spesso ultimamente nelle commedie dell’autore-attore napoletano si respira anche una denuncia sociale, qualcosa di profondo che apre con la risata e immerge in tematiche e sentimenti attuali. In questo caso al centro della vicenda è un uomo ‘piccolo, semplice, comune’, il mite insegnante di lettere antiche Ottavio Camaldoli. Che pur avendo cambiato il cuore non ha modificato il proprio carattere e non ha alcuna intenzione di uccidere. Lui che già subisce problematiche domestiche, con la famiglia, la sottomissione a certe dinamiche a cui si è abbandonato per il quieto vivere e che non fa nulla per disarcionare. Un mite che sarà costretto a diventare duro. Cinico. Un uomo capace di rendere il proprio cuore chiuso come la pietra. Come a dire che in ognuno di noi si può celare la cattiveria, ed è quando la vita ci pone di fronte a scelte fatali che si manifesta davvero la nostra natura più profonda, atavica, ancestrale.

È anche un modo per risaltare e cercare di ridare la dignità che merita a un’istituzione tanto bistrattata dalla società quanto fondamentale per la costituzione della stessa: la scuola. Gli insegnanti, che ogni giorno si fanno carico della costruzione della società futura ma che hanno perso, senza l’appoggio dei governi, il controllo della propria funzione, in un sistema che li fa sentire un peso più che un’opportunità.

Per San Silvestro sono previste 2 recite, alle ore 17,30 e alle ore 21,30. Al termine della recita delle 21,30, allo scoccare della mezzanotte, si brinderà al nuovo anno con spumante, panettone e un buffet di dolci insieme a Vincenzo Salemme e alla sua Compagnia.

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