Covid-19, la Milano dei teatri non si ferma. Ecco le iniziative da casa (in continuo aggiornamento)

In questo periodo così delicato e particolare per il nostro Paese, i teatri, come è noto bloccati nella loro attività usuale, non si danno per vinti. Consci del proprio valore come mezzo non solo di intrattenimento ma anche di crescita della società e di costruzione del futuro, sono un tripudio di messaggi e iniziative di cui il pubblico può usufruire senza muoversi da casa. Cerchiamo di raccoglierne alcune in questo elenco.
È in continua evoluzione, perciò sarà via via aggiornato. Tornate a consultarlo.

LE INIZIATIVE


Allo scopo di mantenere vivo e pulsante il dialogo e l’essenziale legame empatico con il proprio pubblico, il Teatro Franco Parenti, durante queste settimane di chiusura forzata dovuta all’epidemia Covid-19, propone ai suoi spettatori #CasaParenti, un programma di materiali video inediti e di archivio da visionare on line.
Alla creazione di questo dialogo partecipa attivamente anche la direttrice Andrée Ruth Shammah, che coinvolge quotidianamente gli spettatori attraverso flashback ed episodi inediti della sua vita artistica e personale, pubblicati in forma di brevi pillole video sulla playlist di Youtube #difficoltainopportunita.
Ecco gli appuntamenti della settimana dal 7 all’11 aprile.

Martedì 7 aprile
Video intervista ad Andrée Ruth Shammah su Giovanni Testori. Trasmissione L’Altro ‘900 – Rai 5 
Andrée Ruth Shammah ripercorre il suo rapporto con lo scrittore milanese, rievocando il periodo di grandi fermenti intellettuali che fu la metà degli anni Settanta, quando con lui e Franco Parenti fondò l’allora Salone Pier Lombardo. 

Giovedì 9 aprile
Opera Panica – Cabaret tragico
di Alejandro Jodorowsky
Con “Opera Panica – Cabaret tragico” si entra nel mondo magico di Jodorowsky, in cui è garantito non solo il divertimento ma anche “la riflessione amara, pungente, sui nostri tempi, sui nostri miti, credi e illusioni”.

Sabato 11 aprile
Massimo Recalcati – Rispondere al trauma
Una serie di appuntamenti con alcuni dei protagonisti della vita civile e intellettuale italiana dal titolo Connessioni Digital Edition. Nel primo video Rispondere al trauma Massimo Recalcati condivide le sue riflessioni sul periodo che stiamo vivendo, nel trauma dell’inatteso.


Ribadita la ferma convinzione che il teatro sia cosa viva e che si manifesti tra persone vive, in attesa di poter nuovamente incontrare il pubblico nelle sale, il Teatro dell’Elfo Puccini mette a disposizione online dal 2 1l 9 aprile una scelta di tre titoli che parte da Shakespeare, passa da Oscar Wilde, per approdare a scritture originali e contemporanee. L’intento è di provare a condividere le emozioni del palcoscenico in modo diverso, mettendo a disposizione di tutti gli spettatori le riprese video di alcuni spettacoli degli anni passati


Il Piccolo Teatro, per mantenere un legame forte e continuo con il pubblico e ha deciso di rendere disponibili online oltre 40 documenti video, che verranno annunciati quotidianamente sul sito e sui profili social, intorno agli spettacoli più belli e significativi della sua storia, fino agli ultimi anni,
realizzati dalla PiccoloTv, in collaborazione con RaiSat, 3D Produzioni
e SkyArte. Ai documenti già consultabili sulla PiccoloTv, si aggiungono altri preziosi contributi speciali su prove e spettacoli, finora destinati solo alla documentazione interna, a scopo di archivio e di studio. Da sabato 21 marzo, sarà possibile accedere alla versione integrale de Il Miracolo della Cena, una produzione del Piccolo, presentata, per due giorni, nel settembre 2018, nel Cenacolo Vinciano, e ripresa, poi, in Stagione.


Il teatro Out Off  con Roberto Trifirò continua a trasmettere dalla sua  “Tana” messaggi di resistenza culturale tutti i giorni alle 20.45 sui propri social.
Ogni giorno pillole in foto o in video dallo spettacolo “Confessioni di un roditore” che l’attore e regista milanese ha tratto dal racconto “La Tana” di Franz Kafka.   Lo spettacolo, che avrebbe raccontato uno scenario simile a quello che stiamo vivendo in questi giorni, fa riflettere con ironia e senso del ridicolo sulle nostre angosce più profonde, esorcizzando la paura e preparandoci, con la piena assunzione della responsabilità a cui siamo chiamati tutti in questo momento, a desiderare di uscire presto e insieme agli altri dal tunnel. Questa sera per la serie #entranellatana  Roberto Trifirò legge il racconto di Kafka  “Unici figli”, sabato e domenica leggerà  l’ultimo racconto “Un medico di campagna”.
Fino alla fine di questa emergenza il teatro trasmetterà attraverso i canali social  piccoli contributi di resistenza culturale coinvolgendo gli artisti che avrebbero dovuto essere in scena, cercando di combattere con le armi della cultura dalla trincea delle nostre case il nemico invisibile che ci assedia.   #iorestoacasa   #entranellatana #laculturanonsiferma


La Compagnia Corrado d’Elia insieme a Teatro Pubblico Ligure promuove l’iniziativa “Racconti in tempo di peste”, ogni giorno, per 100 giorni, un racconto per comporre un affresco del pensiero. Un Decameron contemporaneo. Come in quest’opera – in cui sette uomini e tre donne fecero dell’isolamento un momento vivo di racconto e di umanità in attesa della rinascita del mondo reale, in cui sono l’arte, la letteratura, la poesia a sconfiggere la paura – Corrado d’Elia e Sergio Maifredi (autori dell’iniziativa) vogliano proporre un luogo virtuale accessibile a tutti. Lo spettacolo dal vivo è, più delle altre arti, incontro, scambio, partecipazione, atto poetico che unisce, avvicina e annulla le distanze, e nella sua continua tensione verso il contatto umano sta la sua forza vitale e rigeneratrice. Con questa idea è concepito il progetto di una stagione web di proposte culturali, come risposta al presente e patrimonio per il futuro.
Ogni giorno qui da mezzo giorno in punto, (anche su facebook.com/raccontiintempodipeste).


Canzone Fattapposta, una canzone su misura per chi è lontano nello spazio ma vicino nel cuore. Così i Duperdu, storica coppia di chansonnier milanesi, hanno pensato avvicinare le persone care tra loro in questo periodo di lontananza forzata. «Dacci un titolo, un tema, dei ricordi, un’idea, una foto, qualsiasi ispirazione possibile, e noi scriveremo una canzone per te», il loro slogan. Ordinare una Canzone è semplice, si può fare via mail (info@duperdu.org): bisogna rispondere a un breve questionario che inquadra il destinatario, chi è, che lavoro fa, quali sono le sue caratteristiche, le cose che gli piacciono e quello che proprio non vuole sentire. I Duperdu, coppia sulla scena e nella vita, comporranno ad hoc una canzone e poi chiameranno al telefono, direttamente dal salotto di casa, la persona a cui è destinato l’omaggio. Il piccolo concerto sarà eseguito dal vivo ma poi la canzone, registrata in mp3, verrà inviata per mail o whatsapp. Il ricavato andrà a sostegno delle attività di Teatro Sociale e di Comunità organizzate dall’APS Minima Theatralia. www.minimatheatralia.it
Qui maggiori informazioni


«Mi lasci il tuo biglietto?» #nonstareaguardare #lasciaciilbiglietto. È la campagna partita da MTM (Manifatture Teatrali Milanesi), Teatro Litta, Teatro Leonardo e La Cavallerizza. Si invitano gli spettatori che avevano acquistato un ticket per spettacoli teatrali che sono stati annullati per l’emergenza Coronavirus a rinunciare al rimborso del proprio biglietto.
“È nato spontaneamente da alcuni spettatori che avevano acquistato il biglietto nei teatri di Manifatture Teatrali Milanesi la volontà di non chiedere il rimborso per ingressi già acquistati e annullati causa l’emergenza sanitaria che tutti stiamo vivendo. Come per qualunque donazione non c’è nessun obbligo ma è certo che non possiamo fare altro che ringraziare anche a nome di tutti i lavoratori di MTM quanti vorranno seguire quell’esempio. L’energia e la coesione del gruppo di lavoro di MTM sta cercando di buttare il cuore oltre l’ostacolo pensando alla ripresa e a quando finalmente potremmo ridare il benvenuto al nostro pubblico. Stiamo lavorando per poter tornare alla normalità dei nostri luoghi e contenere i danni creati in questo momento così delicato per tutti che ci rende molto fragili”
(Gaia Calimani – Presidente MTM)

LE VOCI
I messaggi dei direttori dei teatri e dei lavoratori dello spettacolo.

Il direttore artistico del teatro Binario 7 di Monza e del teatro Libero di Milano Corrado Accordino scrive una lettera aperta.
“E a noi artisti, di ogni forma e natura, ostinati sognatori, portatori sani di bellezza, testimoni anche in tempo di guerra dei sogni più audaci, spetta il compito di ricordare a tutti il peso sostanziale e non effimero dell’umanità. Il peso del coraggio e il peso della comprensione. Non possiamo, in questo periodo di cecità, perdere il tempo del pensiero e il coraggio delle idee. La speranza del cambiamento nasce dalla crisi. Ci vuole determinazione a resistere, visione costante che la paura può ferire ma non inibire, amore infinito e umano, oltre i limiti imposti dai nostri confini ora ridotti a quelli di casa, amore oltre la ricompensa dell’amore stesso”.
Scarica qui il testo integrale.

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